ARMENIA 23-30 GIUGNO 2018

PROGRAMMA

23 giugno: Basso Sarca – Milano – Yerevan.

La partenza da casa è prevista verso mezzogiorno. In prima serata volo Austrian Airlines su Yerevan dove arriveremo nel cuore della notte. È previsto uno scalo a Vienna. Trasferimento in hotel e pernottamento.

24 giugno: Yerevan  – Echmiadzin – Zvartnots – Yerevan

Dopo la prima colazione effettueremo il tour di Yerevan. Vedremo Piazza della Repubblica, circondata dagli edifici più belli della città; il Museo di Stato di Storia Armena, uno dei più interessanti della ex Unione Sovietica; il Teatro dell'Opera Armena (esterno); il complesso di Cascade, una gigantesca scalinata tuttora in costruzione; il Parco della Vittoria, che ospita l’enorme statua di Mayr Hayastan (Madre Armenia). Pranzo libero. Partenza per Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano Armeno” perché sede del "Catholicos" della Chiesa Apostolica Armena. Visiteremo la più antica Cattedrale cristiana nel mondo e oggi Patrimonio Unesco. Vedremo poi le rovine della cattedrale di Zvartnots. Rientrando a Yerevan ci fermeremo al Memoriale del Genocidio Armeno, un complesso dedicato al milione e mezzo di armeni morti per mano dei Turchi Ottomani nel 1915. Sarà uno dei momenti più toccanti dell’intero tour. Il pranzo è libero, la cena sarà servita in un ristorante locale.

 

25 giugno: Yerevan – Khor Virap – Noravank – Qarahunj – Goris.

Dopo la prima colazione, partenza verso il sud dell’Armenia e visita del monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva, nei pressi del confine con la Turchia. Proseguimento per Noravank, un monastero circondato da aspre montagne rocciose con al suo interno la chiesa a due piani ricca di decorazioni e di bassorilievi. Pranzo in una cantina vinicola locale con degustazione di vini, vodka e brandy. Superato il passo di Vorotan a 2200 m s.l.m. il paesaggio si allarga sull’altipiano meridionale armeno, con vallate che in primavera sono interamente ricoperte da tappeti di fiori multicolori. Visiteremo Qarahunj, lo “Stonehenge d’Armenia”. Per arrivarci faremo una breve passeggiata di un chilometro e mezzo. Arrivo a Goris, cena e pernottamento in albergo.

26 giugno: Goris – Tatev ––Selim – Noratus – Sevan. 1° trekking di 3 ore 6 km.

Oggi visiteremo il monastero di Tatev, che si raggiungerà da Halidzor con “Le Ali di Tatev”, la funivia più lunga del mondo (5.7 km 11 minuti). Il monastero, di fondamentale importanza per la conoscenza dell’arte e della cultura medioevale armena, fu sede di una famosa università ed è situato in posizione spettacolare su uno sperone di roccia. Qui si inizia il trekking per Tatevi Mets Anapat, il grande eremo che si trova sulla sponda destra del fiume Vorotan. Partenza verso il nord dell’Armenia con sosta al passo di Selim per visitare il caravanserraglio degli Orbelian, ex punto di ristoro per le carovane che percorrevano l’antica Via della Seta. Proseguimento per Noratus, un villaggio situato sulle rive del Lago di Sevan, famoso per il suo cimitero monumentale. Il viaggio prosegue lungo la sponda meridionale del Lago di Sevan, un lago alpino che da solo occupa un trentesimo dell’intera superficie dell’Armenia. Cena e pernottamento a Sevan.

27 giugno: Sevan – Lago di Parz – Goshavank – Ijevan – Akhtala – Haghpat. 2° trekking di 3 ore, 7 km.

Dopo la prima colazione si visterà il Monastero di Sevanavank che sorge su una penisola in posizione dominante sul lago, dalla quale si aprono spettacolari panorami sulle montagne circostanti. Arrivo a Dilijan, cittadina situata al centro dell’omonimo Parco Nazionale, soprannominata “la Svizzera d’Armenia” per gli splendidi paesaggi naturali che la circondano. Partenza per un trekking (7 km, 3 ore) al Lago Parz (1300 m), un piccolo lago di montagna. La passeggiata ci condurrà al Monastero di Goshavank (1247 m), Pranzo a Ijevan presso una ‘’speciale’’ famiglia armena.

Dopo pranzo visita alla chiesa fortificata di Akhtala, una delle poche chiese in Armenia con le pareti affrescate con dipinti, eseguiti tra il 1205 e il 1216, che rappresentano uno dei più begli esempi di arte bizantina al di fuori dell'Impero di Bisanzio. Cena e pernottamento a Haghpat.

28 giugno. Haghpat – Kayanberd – Aragats. 3° trekking nella valle del Debed: 3 ore, 6 km.

Iniziamo la giornata con la visita al complesso monastico di Haghpat considerato uno degli esempi più alti dell’architettura religiosa medievale armena. Un breve trekking a Kayanberd ci darà la possibilità di godere un bel panorama sulla valle del Debed. L’escursione prosegue fino alle pendici del monte Aragats, facendo sosta nel villaggio di Rya Taza per visitare l’antico cimitero degli yazidi, pastori seminomadi che praticano una religione derivata dallo zoroastrismo. Cena e pernottamento in albergo Aragats.

29 giugno: Aragats – Garni – Geghard– Yerevan (C/P/C)

Dopo la prima colazione, partenza per la regione di Kotayk e visita del tempio di Garni, un tempio ellenistico romano del 1° secolo d.C. Proseguimento al Monastero rupestre di Geghard (patrimonio mondiale dell'UNESCO), parzialmente scavato nella roccia del fiume Azat. In una delle sale scavate nella roccia, famose per la spettacolare acustica, si potrà vivere l’esperienza irripetibile di assistere a un coro di canti tradizionali, popolari e religiosi armeni. Pranzo in un ristorante a Garni, con possibilità di assistere alla preparazione del Lavash, il tradizionale pane armeno (nominato patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO). Rientro a Yerevan e cena di arrivederci.

30 giugno: ancora nel cuore della notte trasferimento in aeroporto e partenza. L’arrivo a Milano è previsto di buon mattino. Trasferimento con nostro pulmino a casa.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 1.400,00              Suppl. sing. € 180,00

Servizi compresi: Transfer per e da Milano Malpensa; volo Austrian Airlines Italia – Armenia classe turistica; minibus privato e guida locale parlante italiano a disposizione per tutta la durata del tour; nostro accompagnatore dall’Italia; guida naturalistica durante i trekking; 7 pernottamenti in Hotel 3 o 4 stelle in trattamento di mezza pensione (le prime 2 e l’ultima a Yerevan, 1 a Goris,1 a Sevan, 1 a Haghpat, 1 a Aragats); 3 pranzi (il 25, il 27 e il 29 giugno); ingressi a monasteri e monumenti previsti in programma; tasse aeroportuali e di soggiorno locali; una bottiglia di acqua minerale al giorno in minibus; assicurazione medico bagaglio;

Servizi non compresi: i pranzi oltre ai 3 previsti; le mance (obbligatorie) nei ristoranti (ca. € 35,00 a persona);

Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 7 febbraio

e saranno ritenute valide al versamento di una caparra di € 500,00 da versare direttamente in ufficio o tramite bonifico bancario.

Indispensabile il passaporto in corso di validità con scadenza oltre il 2018.